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sabato, 08 settembre 2007
Un piccolo gorilla bianco ed Internet: www.lillaworld.com

E' nato lillaworld.com, un sito web multilingua che rappresenta un Nuovo Progetto Editoriale unico nel suo genere: distribuire via internet storie illustrate originali per bambini, in formato e-book, audio mp3 e video per sistemi Windows e Mac.

E' stato interamente realizzato in un "angoletto di casa dedicato": disegni, testi, musica, sono tutti originali ed inediti (realizzati realmente in casa!). L'intero progetto editoriale è legato ad una licenza Creative Commons che rende l'acquirente più libero nell'utilizzo, nella distribuzione e nella copia del prodotto. Genitori e figli sono chiamati al divertimento insieme, in questo nuovo laboratorio creativo:

1.scarica i file,

2.stampa (le pagine sono volutamente realizzate con sfumature tenui),

3.colora (per realizzare libretti "originali e personalizzati"),

4.ascolta l'audiolibro,

5.guarda il cartone animato!

Il tutto mentre mamma e papà imparano e sfruttano le caratteristiche più creative dell'oggetto computer, grazie ai consigli della Scuola della Fantasia. I file si possono scaricare direttamente dal sito. Un particolare importante: la stampa dell'e-book dovrà essere volutamente di bassa qualità, per permettere ai bambini di colorare come più gli piace e, nel contempo, per far risparmiare qualche soldino ai genitori (sul costo della stampa!).

In un mondo in continua evoluzione Betto Balon punta dritto al desiderio di novità delle persone, con proposte libere, convenienti e creative. I fruitori principali di questo nuovo progetto editoriale, i bambini, potranno affezionarsi a nuovi personaggi e, nel contempo, liberare la creatività che gli è propria ed ottenere soddisfazione dalle proprie realizzazioni.

Dedicato a mamme e papà in "evoluzione tecnologica", a scuole ed asili alla ricerca di spunti nuovi ed economici, lillaworld.com risulta un'alternativa creativa ed inedita nel campo dell'editoria per l'infanzia.



contatti:

Alberto Andreanelli

via Monte Celo 30
30173 - Favaro Veneto (Ve)
tel. 041634897
bettobalon@lillaworld.com
www.lillaworld.com


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categoria:scuola, animali, web , informatica, comunicazione, editoria, infanzia, adsl


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lunedì, 17 ottobre 2005
POLLI, DA OGGI CARNI CON ETICHETTA.
LA LAV CHIEDE ETICHETTA OBBLIGATORIA PER LE CARNI DI TUTTE LE SPECIE ANIMALI DESTINATE AL CONSUMO, CON INDICAZIONE DEL SISTEMA DI ALLEVAMENTO E DI MACELLAZIONE.

“L’obbligo di etichetta per la carne di pollo, in vigore da oggi, è una misura positiva, perché permette la tracciabilità del “prodotto”, ma incompleta perché non indica il sistema di allevamento utilizzato – dichiara Roberto Bennati, responsabile campagne europee della LAV – Questa etichetta, inoltre, non garantisce la qualità delle carni: ai consumatori deve essere comunicato il metodo di allevamento e di macellazione degli animali, in maniera esplicita e non con caratteri illeggibili o sul retro delle confezioni come viene fatto per le uova, perché solo attraverso un’informazione completa e trasparente i consumatori possono orientare le loro scelte preferendo sistemi di allevamento alternativi rispetto a quello intensivo che infligge ai polli condizioni di vita innaturali”.

La LAV chiede al Governo e al Parlamento che il sistema di etichettatura obbligatoria, con l’indicazione del sistema di allevamento e di macellazione, sia esteso a tutte le specie animali destinate al consumo alimentare e non solo ai bovini e ai polli:
“ci auguriamo di non dover attendere l’ennesima grave crisi sanitaria perché l’etichetta sia posta sulle carni di tutti gli animali, dal momento che questo obbligo esiste solo per la carne di bovini e di polli ed è stato introdotto solo in seguito alla crisi della“mucca pazza” e alla temuta pandemia della peste dei polli”, conclude Gianluca Felicetti, responsabile rapporti istituzionali della LAV.

Fino al 31 marzo sarà possibile firmare la petizione della LAV indirizzata al Governo italiano affinché si impegni in sede comunitaria a sostenere modifiche alla Proposta di Direttiva UE, che garantiscano un effettivo benessere ai polli allevati per la loro carne: questo settore, che ogni anno riguarda circa 450 milioni di polli solo in Italia e 5,2 miliardi in Europa, al momento non è ancora regolato da una specifica normativa. Per maggiori informazioni su questa campagna e per firmare la petizione della LAV: www.infolav.org , tel. 06.4461325.

17.10.2005
Ufficio Stampa LAV tel. 064461325 – 3391742586 www.infolav.org


Maria Falvo
Resp.le Ufficio Stampa LAV - Lega Anti Vivisezione
Via Sommacampagna 29 - 00185 Roma
tel. +39 06 4461325 - fax +39 06 4461326 - cell. +39 3391742586
ufficiostampa@infolav.org
www.infolav.org
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venerdì, 14 ottobre 2005
L’ACQUARIO DI GENOVA

invita la stampa

Giovedì 20 ottobre 2005, alle ore 11.00

all’inaugurazione del nuovo terrario delle testuggini e delle tartarughe presso la Grande Nave Blu.

L’esposizione arricchirà l’area del Madagascar dedicata alla biodiversità.

Nell’occasione saranno presentati i progetti di conservazione promossi dall’Acquario e dalla sua Fondazione e la partecipazione a Shell Shock, campagna internazionale di raccolta fondi per la conservazione di testuggini e tartarughe.


R.S.V.P.
Ufficio Stampa
Acquario di Genova
Tel. 010/2345.240
ufficiostampa@acquariodigenova.it

Conosci meglio ACQUARIO DI GENOVA in WHO’S WHO IN ITALY :
www.whoswho-sutter.com oppure www.whoswhoinitaly.it

WHO’S WHO IN ITALY
Rosangela Arcuri
0115682181
rosanc@libero.it
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mercoledì, 12 ottobre 2005
POLLI ITALIANI ALL’ANTIBIOTICO SMASCHERATI DA ANALISI DI LABORATORIO, COMMISSIONATE DALLA LAV E Il Salvagente, SU POLLI ACQUISTATI DI RECENTE PRESSO DIVERSE CATENE DI SUPERMERCATI.

CONFERENZA STAMPA LAV
GIOVEDI’ 13 OTTOBRE – ORE 12
ROMA - VIA MARGUTTA 118
c/o Ristorarte Margutta Vegetariano - seguirà un rinfresco vegetariano

PARTECIPANO:
- Riccardo Quintili, caporedattore del settimanale Il Salvagente
- Sonny Richichi, presidente della LAV
- Roberto Bennati, responsabile campagne europee della LAV
- Gianluca Felicetti, responsabile rapporti istituzionali della LAV
- Gino Girolomoni, presidente cooperativa Alce Nero

UN POLLO GIGANTE FUGGITO DA UN ALLEVAMENTO
RACCONTERA’ COME E’ STATO ALLEVATO.

LA LAV PRESENTA LE GIORNATE “CONOSCI I TUOI POLLI?”
Sabato 15 e domenica 16 ottobre la LAV sarà presente in più di 300 piazze italiane per far conoscere ai cittadini la verità sui polli “da carne”: 450 milioni di polli allevati in Italia in modo innaturale, 5,2 miliardi in Europa, trasformati in “macchine” da carne, malati.

A partire dal 15-16 ottobre sarà possibile firmare la petizione LAV al Governo per chiedere che la proposta di Direttiva UE preveda: riduzione della massiccia densità di allevamento dei polli; divieto di selezioni genetiche, praticate per accelerare la velocità di crescita dei polli; divieto di esposizione forzata alla luce artificiale, condizioni adeguate di umidità e temperatura; estensione di standard minimi per i riproduttori di pulcini; etichettatura obbligatoria che riporti il sistema di produzione; riconversione degli allevamenti al chiuso in impianti all’aperto.

Il 15 e 16 ottobre presso i tavoli LAV, in cambio di un contributo minimo di 10 euro, sarà offerta una confezione con legumi e cereali - forniti dalla coop. Alce Nero, leader nel settore biologico - insieme ad un ricettario con idee gustose per avvicinarsi all’alimentazione vegetariana.

Per maggiori informazioni e/o per conoscere le piazze dove trovare la LAV: www.infolav.org (iniziative in corso), tel. 064461325.


Maria Falvo
Resp.le Ufficio Stampa LAV - Lega Anti Vivisezione
Via Sommacampagna 29 - 00185 Roma
tel. +39 06 4461325 - fax +39 06 4461326 - cell. +39 3391742586
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mercoledì, 12 ottobre 2005
Oggi, mercoledì 12 ottobre 2005, alle ore 11.30, si svolgerà a Roma presso la Sala Cavour del Ministero delle Politiche agricole e forestali (via Venti Settembre 20), la conferenza stampa di presentazione della 107^ edizione di Fieracavalli (Fiera Internazionale dei cavalli e salone delle attrezzature e attività ippiche) congiuntamente ad U.N.I.R.E. (Unione Nazionale per l'Incremento delle Razze Equine).

All'incontro con la stampa, durante il quale saranno presentati i dettagli e le molte novità della manifestazione, saranno presenti il Direttore Generale Giovanni Mantovani ed il Vice Presidente vicario di Veronafiere Claudio Valente, il Segretario Generale di U.N.I.R.E. Franco Panzironi, il Direttore Generale della Federazione italiana Sport Equestri (FISE) Franco Gallo, e il Presidente dell'Associazione Italiana Allevatori (AIA) Nino Andena.


Informazioni per la Stampa a cura di: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Referente Ufficio Stampa Tel.: 06 46653047 stampa@politicheagricole.it

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giovedì, 06 ottobre 2005
TRAFFICO DI CANI DALLA RUSSIA: TRIBUNALE DI FORLI’ CONDANNA UN UOMO DI PARMA A 1.300 EURO PER ABBANDONO E MALTRATTAMENTI. DOVRA’ RISARCIRE LA LAV PARTE CIVILE.

LA LAV: “A RISCHIO 15 MILA CUCCIOLI, AFFARI PER CIRCA 1 MLN DI EURO. LA LEGGE 189/04 ORA PIU’ EFFICACE A SCORAGGIARE CHI LUCRA SUGLI ANIMALI.”

Il Tribunale di Forlì oggi ha condannato il sig. Marco Marenghi di Soragna (Parma) per aver abbandonato e quindi maltrattato 5 cuccioli di cane Griffone belga: l’uomo dovrà pagare 1.300 euro di sanzione pecuniaria, le spese processuali, e dovrà rifondere il danno morale subito dalla LAV – Lega Anti Vivisezione costituitasi parte civile nel processo. Inoltre, non gli sono state riconosciute le attenuanti generiche perché l’uomo risulta già condannato per avere sottratto gli stessi cuccioli alla custodia giudiziaria che gli era stata assegnata, inviandoli – a suo dire – presso una allevatrice russa di Reggio Calabria.

I fatti risalgono a due anni fa: i cani erano stati acquistati dal sig. Marenghi da una allevatrice russa e poi spediti al seguito di un passeggero dileguatosi al controllo doganale di un volo aereo Rostov-Forlì. Giunti in Italia debilitati e ammalati, i cuccioli erano stati subito curati grazie al pronto intervento del servizio veterinario Usl.
Il Tribunale ha oggi riconosciuto che i cuccioli sono entrati in Italia attraverso l’aeroporto Ridolfi di Forlì, struttura non abilitata al transito di animali al seguito di passeggeri, perché privo di veterinari Pif (Posto di ispezione frontaliero).

“Con questa sentenza è stato riaffermato un importante principio di rispetto degli animali – dichiara Gianluca Felicetti, responsabile rapporti istituzionali LAV, ascoltato in Tribunale in qualità di denunciante – Questo caso fornisce una misura dello scandalo dell’importazione di cuccioli dall’Est perché con un semplice controllo all’aeroporto di Forlì è stato smascherato uno dei numerosi casi: un fenomeno che nel 2003 in Italia avrebbe interessato ben 15.000 cuccioli, con un giro d’affari di circa un milione di euro, secondo stime della Guardia di Finanza”.

“Resta, purtroppo, l’amarezza per non essere riusciti a salvare dal commercio quei 5 cuccioli anche se questa sanzione pecuniaria ha di fatto annullato il presunto guadagno che il condannato può aver percepito – prosegue Felicetti - Se i fatti fossero avvenuti dopo l’entrata in vigore, poco più di un anno fa, della legge 189/04 contro i maltrattamenti agli animali, l’uomo avrebbe rischiato l’arresto fino a un anno o l’ammenda fino a 10.000 euro: una sanzione ora davvero efficace a scoraggiare tutti “i signori Marenghi” che lucrano, peraltro in “nero”, sulla pelle degli animali. Inoltre, con la nuova legge 189, avremmo avuto subito il sequestro preventivo degli animali e la confisca a titolo definitivo, cosa che il primo Giudice, due anni fa a Forlì, non aveva potuto operare a causa dei limiti del vecchio articolo 727 del Codice penale”.

5.10.2005
Ufficio Stampa LAV 064461325 – 339.1742586 www.infolav.org

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categoria:cultura, ambiente, animali, società


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