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sabato, 26 settembre 2009


METODOLOGIE DI ANALISI DI PAESAGGIO
IL PARCO AGRICOLO SUD DI MILANO
 
MILANO, 30 SETTEMBRE - 9 OTTOBRE 2009
 
A dieci anni dalla sottoscrizione della Convenzione Europea il paesaggio è entrato ampiamente nelle pratiche amministrative ed accettato negli ambiti delle discipline accademiche. Tuttavia l'applicabilità delle implicazioni paesaggistiche nella pianificazione come nella progettazione a grande scala risulta tuttora assai complessa e dibattuta: vengono meno cioè nella fase di valutazione tutte quelle metodologie scientifiche impiegate per esempio nella definizione dei parametri di analisi e degli indicatori delle qualità ambientali, al contrario ampiamente misurabili, impiegati nella valutazione di un progetto. Tuttavia le scienze umane, geografia in primis, che hanno studiato analiticamente il paesaggio, permettono di considerare anche i valori culturali, la gerarchia delle tracce e le sedimentazioni storiche e di fornire questi elementi di valore e senso nella contemporaneità. Attraverso il caso studio del Parco Agricolo Sud di Milano si intende individuare, nell'attuale produzione immateriale di modelli organizzativi, geografici, economici e sociali, il contesto generale su cui indirizzare un lavoro di ricerca per la definizione di un modello generalizzabile.
ATTIVITA'/ PROGRAMMA
Il seminario contempla una serie di apporti teorici giornalieri e si svilupperà attraverso un lavoro di ricerca e di analisi sul territorio (raccolta materiali, sopralluoghi, elaborazione dati ecc).
 
ISCRIZIONI
Il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. Il seminario di 100 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. I 10 crediti ECTS sono spendibili anche all'interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizza a partire dal 2009 a Milano. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.
 
Per informazioni e iscrizioni:
 
ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 Fax. +39 02.70639761
acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com
 
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lunedì, 21 settembre 2009

Ecolamp lancia Lamp&RiLamp: mostra in tour sul corretto riciclo delle lampadine














con il patrocinio del


















Al via l’iniziativa Ecolamp “Lamp&RiLamp”


Il percorso polisensoriale che educa i cittadini

al corretto smaltimento delle lampadine







La mostra



Parte domani da Parma il tour della mostra polisensoriale “Lamp&RiLamp” organizzata da Ecolamp allo scopo di far conoscere agli italiani il corretto comportamento da adottare nel momento in cui abbiano in casa una lampadina fluorescente a basso consumo esaurita.

Il tour conterà 11 tappe nelle maggiori piazze italiane: dopo Parma sarà la volta di Milano, Torino, Padova, Venezia, Rimini (Fiera Ecomondo), Ancona, Firenze, Roma, Napoli e Bari.





L’impegno di Ecolamp nell’educazione e sensibilizzazione



“Lamp&RiLamp” testimonia l’impegno di Ecolamp nella sensibilizzazione dei cittadini a comportamenti virtuosi, di rispetto per l’ambiente e di attenzione verso la raccolta differenziata di questi rifiuti.

La mostra ha come tema centrale il percorso della lampadina fluorescente, che alla fine del ciclo di vita viene spesso erroneamente gettata nel vetro o nel sacco indifferenziato.

Le sorgenti luminose a basso consumo contengono in realtà sostanze pericolose, come il mercurio, dannose sia per l’uomo che per l’ambiente.



Per questo è necessario avere cura delle lampade esaurite, consegnarle integre presso l’isola ecologica più vicina e riporle con cautela negli appositi contenitori verdi Ecolamp.



Questo progetto rappresenta per Ecolamp la vera sfida a convertire in comportamento reale la differenziazione dei RAEE di categoria R5, ossia le sorgenti luminose a fine vita” afferma Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp.

Siamo fortemente convinti della necessità di eliminare i circoli viziosi attraverso l’informazione. Per questo riteniamo fondamentale il contatto diretto con le famiglie e le scuole, che abbiamo voluto coinvolgere attivamente e che riteniamo siano il fulcro per lo sviluppo di comportamenti virtuosi nella quotidianità”.





Il consorzio Ecolamp e la mission



Ecolamp, il principale consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione, costituito nel 2004 dalle principali aziende nazionali ed internazionali del settore illuminotecnico, gestisce in tutto il Paese un servizio di ritiro, trasporto e trattamento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita.

Il Consorzio ad oggi offre i propri servizi ad oltre 2.000 centri di raccolta comunali in tutta Italia e ha provveduto a fornire oltre 6.000 contenitori in comodato d’uso gratuito da posizionare nelle isole ecologiche per un investimento totale di 1,5 milioni di euro.






Le tappe di Lamp&RiLamp (settembre/dicembre 2009)



Parma dal 22 al 27 settembre

Milano dal 29 settembre al 4 ottobre

Torino dal 6 all’11 ottobre

Padova dal 13 al 18 ottobre

Venezia - Mestre dal 20 al 25 ottobre

Rimini - Fiera Ecomondo dal 27 ottobre al 1 novembre

Ancona dal 3 all’8 novembre

Firenze dal 10 al 15 novembre

Roma dal 17 al 22 novembre

Napoli dal 24 al 29 novembre

Bari dall’1 al 6 dicembre



La mostra “Lamp&Rilamp” rimane aperta dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00.





Milano, 21 settembre ’09








Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.ecolamp.it/



Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile sgentile (at) concadelachi.com Tel. 02/48193458

Marketing & Comunicazione Ecolamp: Martina Cammareri cammareri (at) ecolamp.it Tel. 02/37052936



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lunedì, 21 settembre 2009

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martedì, 15 settembre 2009

flyer_olivetti


GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2009 ORE 19

Cinema Farnese _ Campo de' Fiori 56 - Roma

 

 

Lettera22 è il film documentario su Adriano Olivetti, un industriale, un politico, un urbanista, un'intellettuale che ha segnato con la sua opera la storia del nostro paese. Adriano Olivetti ha contribuito per un trentennio alla formazione della classe dirigente italiana. Il suo pensiero, i suoi scritti e le sue opere sono state e sono tuttora all'avanguardia in Italia e nel mondo.

Lettera22 si è posto come obiettivo il racconto di questa straordinaria avventura umana, industriale, culturale e architettonica attraverso le opere rimaste e immediatamente riconoscibili: le architetture. Le architetture però non riuscivano a definire la complessa e poliedrica personalità di Olivetti per questo sono stati coinvolti uomini e donne che, al pari delle architetture, hanno vissuto l'esperienza olivettiana e hanno contribuito a renderla grande. Gli intellettuali: Furio Colombo, Franco Ferrarotti, Luciano Gallino; gli operai Noè Malerba e Fiorentina Vittonatti; i funzionari Cornelia Lombardo, Camillo Prelle, Adolfo Salvetti; le figlie di Adriano: Lidia e Laura; gli architetti Annibale Fiocchi, Aimaro Oreglia d'Isola, Eduardo Vittoria; Enrico Giacopelli (autore del progetto del Museo a cielo aperto dell'architettura moderna a Ivrea), l'architetto eporediese Luca Marraghini. Questi personaggi, insieme alle architetture, hanno composto la cornice che contiene Adriano Olivetti evitando una narrazione nostalgica e manierista come in parte succede ogni qualvolta si parli dell'imprenditore eporediese. Oggi affrontare un tema complesso come Olivetti non può prescindere da un'attenta ricognizione delle fonti orali e bibliografiche necessarie alla comprensione del personaggio. Soprattutto in un contesto politico e culturale contemporaneo nel quale facilmente ci si appropria di un'appartenenza al pensiero olivettiano senza averne compreso il contenuto etico e politico.

Lettera22 propone allo spettatore un viaggio all'interno di un mondo, quello olivettiano, che ha determinato l'evoluzione economica, sociale, politica e culturale dell'Italia del dopoguerra ancora oggi attuale come ha affermato Franco Ferrarotti, padre della sociologia italiana.
Adriano Olivetti cresce in un ambiente rivoluzionario di stampo socialista, in cui il livello di innovazione era già presente nel lavoro del padre Camillo, allievo di Galileo Ferraris. Come il padre il giovane Adriano compie alla fine degli anni venti un viaggio negli USA per imparare l
'organizzazione del lavoro delle grandi fabbriche americane. Questa importante lezione l'applicherà a Ivrea unendo l'organizzazione del lavoro con una nuova concezione degli spazi industriali, progettati dagli architetti Luigi Figini e Gino Pollini. Da quel momento a Ivrea verrà realizzata la modernità, unico esempio di città moderna italiana finita dove, alla presenza della fabbrica, si uniscono le case per gli operai e i dirigenti, gli asili, le scuole, le colonie diurne, i centri servizi sociali  realizzate dai migliori architetti italiani: Luigi Figini e Gino Pollini, Annibale Fiocchi, Ottavio Cascio, Marcello Nizzoli, Gian Mario Oliveri, Ignazio Gardella, Eduardo Vittoria, Marco Zanuso, Igino Cappai e Pietro Mainardis, Roberto Gabetti e Aimaro Isola, Mario Ridolfi e Wolfang Frankl,, Emilio Tarpino, Alberto Galardi, Giorgio Raineri. Inoltre Olivetti fece costruire colonie montane e marine per il soggiorno dei figli degli operai, le sedi distaccate e i negozi di rappresentanza in Italia e nel mondo, progettati da Carlo Scarpa, Kenzo Tange, James Stirling, Louis Kahn, BBPR, Gae Aulenti. Per non parlare degli intellettuali coinvolti nel progetto politico e nella rivista Comunità, tra i quali si ricordano: Luciano Gallino, Franco Ferrarotti, Furio Colombo, Geno Pampaloni, Eugenio Montale, Franco Fortini, Paolo Volponi, Nello Ajello, Enzo Golino e molti altri.
Lettera22,  vuole testimoniare la validità di un progetto, contemporaneamente culturale e industriale, ancora oggi  attuale a cinquant
'anni, nel 2010, dalla scomparsa di Olivetti.

 

Lettera22 è patrocinato da: Fondazione Adriano Olivetti, Consiglio Nazionale degli Architetti, do.co.mo.mo Italia

 

Lettera22 è realizzato con il sostegno di:
Consiglio Nazionale degli Architetti, Alma Mater Studiorum-Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio, Ordine Architetti PPC di Torino, Fondazione Ordine Architetti PPC di Torino, Ordine Architetti PPC di Genova, AXA Assicurazioni

 

 

Scheda tecnica:

 

TITOLO: Lettera22

DURATA: 46 min

FORMATO DI RIPRESA: minidv

Produzione: plug_in

Regia: Emanuele Piccardo

Sceneggiatura: Chiara Rolandi

Montaggio:Giorgia Villa

Musiche originali: Tiziano Lucci

Montaggio del suono: Marcos Molina

Mix: Paolo Segat

Luogo e anno di produzione: Italia, 2009

 

Info:

 

www.plugin-lab.it

www.archphoto.it

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categoria:roma, documentario, plug in, emanuele piccardo, adriano olivetti


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giovedì, 10 settembre 2009
Le crisi che periodicamente investono i mercati hanno il compito di selezionare le idee vincenti e favorire un ricambio generazionale. A questo riguardo si fa poco per approfondire i meccanismi che presiedono due momenti così determinanti come quello della creatività e dell’ innovazione. Abbiamo tratto queste risposte da un’ampia inchiesta svolta da Creativitaly, piattaforma attivata in occasione de “The European Year of Creativity and Innovation 2009”.
Ecco le risposte di Fabrizio Bellavista, Massimo Giordani, Massimo Soriani Bellavista e Marcella Campi
Fabrizio Bellavista, partner Psycho-Research.
E’ stata proprio la rivoluzione della conoscenza basata sulla condivisione ‘reticolare’ e il sopraggiungere di una visione ‘liquida’ del marketing che hanno imposto un nuovo concetto dell’innovazione legato a quello della creatività: non si può parlare dell’uno senza toccare l’altro e credo che tenderanno a fondersi, nel linguaggio comune, in un unico termine.
Massimo Giordani, Ceo Time & Mind.
Creativita' e innovazione sono concetti che vanno a braccetto, non c'è innovazione senza creativita' e nella situazione attuale oserei dire che senza una forte spinta innovativa è difficile pensare di uscire dalla situazione di crisi complessiva del sistema. Innovazione strutturale, forte, coraggiosa, questa puo' essere una strada efficace per affrontare il futuro. Senza il coraggio di strategie innovative saremo destinati a un mondo fatto di crisi sempre più gravi.
Massimo Soriani Bellavista e Marcella Campi, partners CreAttività.
Possiamo iniziare con una riflessione riguardante il sapere etimologico….Nel passato più remoto il concetto stesso di creatività non esisteva,il verbo "creare" nasce infatti nella lingua Italiana nel 1200 circa ed è solo nel secolo scorso che ritroviamo un frequente utilizzo della parola creatività. Proseguendo questa riflessione, vi è da fare un distinguo tra creatività artistica e industriale/aziendale, e gli innumerevoli concetti costruiti successivamente, tutti interessanti. In particolare poi il concetto è stato distinto in "creatività (che ancora bene non si sa cosa sia!!) ed innovazione. La differenziazione appare però più chiara: con Creatività possiamo intendere le idee, mentre l'innovazione è la loro implementazione. Edison diceva che la creatività è 1 % ispirazione (idea) e 99 % traspirazione (implementazione); il presupposto è dunque che "l'idea" sia un qualcosa di passivo finchè non viene resa attiva con la sua implementazione. Ancora oggi spesso si confondono le due attività, fase creativa e fase implementantiva, mentre a nostro parere i concetti Creatività-Innovazion sono un continuum dinamico simile alla visione orientale dello Yin e Yang. È per questo che abbiamo inventato il termine "Creattività", ovvero la capacità di avere idee geniali e di metterle in pratica nello stesso momento….
Info: http://creativitaly.wordpress.com

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martedì, 01 settembre 2009

Continuano le vantaggiose promozioni proposte da Publicenter, con un'ampia e variegata selezione di accessori per card offerti a prezzi speciali fino ad esaurimento. Tra gli articoli in offerta sono presenti: card e biglietti da visita, cordoncini e catenine per badge, stampanti termografiche a colori e un'ampia scelta relativamente a materiale di consumo per "card printer system".

Punto di riferimento per quel che riguarda la produzione e la commercializzazione di plastic card personalizzate, Publicenter è da sempre un'azienda attenta alle reali necessità della propria clientela, mettendo costantemente a disposizione prodotti di qualità superiore. Anche l'offerta di articoli in promozione rientra in una strategia volta a confermare la posizione di leadership raggiunta nel settore, attraverso la vendita di prodotti in grado di soddisfare le esigenze di efficienza, funzionalità e affidabilità, coniugandole con interessanti opportunità in termini di convenienza.

Business card, card d'identificazione, carte fedeltà, pass e abbonamenti, gift card e gadget card: la lista di soluzioni disponibili è molto lunga, e particolarmente estesa è inoltre varietà di possibili personalizzazioni, grazie ad apparecchiature appositamente sviluppate per esaltare le la creatività e per realizzare prodotti su misura delle rispettive necessità di ogni cliente.

Publicenter

postato da: AndreaPO alle ore 09:52 | Permalink | commenti
categoria:tecnologia


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